Ultimo Urlo - Inviato da: Kaworu - Mercoledì, 19 Giugno 2013 08:40
Da Kaworu il 19 Giu 2013, ore 08:40
Bella gente!!!
Da paulus35 il 10 Apr 2013, ore 21:22
Jappop è tornato! (finalmente...)
Da piciu il 10 Apr 2013, ore 15:06
Bentornati!
Da Lastblade il 21 Gen 2013, ore 20:49
Visto ora le foto, il pubblicitario che l'ha ideata è un genio ( Io però avrei rifatto la stazione di Akihabara XD )
Da Ronin il 21 Gen 2013, ore 18:20
Shibuya nella metro di Milano è imperdibile
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[RECE] Tetsuwan Birdy DECODE


Tetsuwan Birdy DECODE


Titolo originale: 鉄腕バーディー DECODE
Titolo inglese: Birdy the Mighty: Decode
Regia: Kazuki Akane
Soggetto: Masami Yuuki
Sceneggiatura: Hiroshi Oonogi, Seishi Minakami, Miya Asakawa, Yutaka Izubuchi, Fumihiko Takayama
Scenografia: Saba Kobayashi
Fotografia: Takeshi Katsurayama
Character design: Ryouchimo
Mechanical design: Yoshinori Sayama
Musiche: Yuugo Kanno
Produzione: A-1 Pictures, Giappone, 2008-2009
Formato e durata: Serie tv, 13+1+12 episodi, 25 minuti l'uno

Tetsuwan Birdy DECODE è la seconda trasposizione animata di Tetsuwan Birdy, manga scritto e disegnato da Masami Yuuki (autore di Patlabor). Il mangaka aveva messo mano per la prima volta a questo concept nel 1985, per poi abbandonare il progetto e riprenderlo solo nel 2003 con l'idea di riscriverlo da zero. Questa serie è appunto parzialmente basata su questa seconda stesura. La serie è divisa in due stagioni (più un oav), per un totale di 26 episodi, ed è realizzata dalla A-1 Pictures con la direzione di Kazuki Akane (regista di I Cieli di Escaflowne).

Trama
Birdy Cephon Altera è un ispettore della Federazione Spaziale incaricata di inseguire e catturare i criminali interp ...

Da ryo79, Domenica, 16 Giugno 2013 08:33 [ Leggi tutto ]
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[RECE] Infection - Kansen


Infection
(Kansen)



Titolo Originale: 感染 (Kansen)
Durata: 98'
Produzione: Giappone, 2004
Regia: Masayuki Ochiai
Soggetto: Ryoichi Kimizuka
Sceneggiatura: Masayuki Ochiai

Cast:
Koichi Sato -> Dr. Akiba
Masanobu Takashima -> Dr. Uozumi
Shiro Sano -> Dr. Akai
Un piccolo ospedale di provincia. Poco personale sottoposto a turni massacranti, difficoltà di gestione, mancanza di medicinali, infermiere giovani ed inesperte. E poi arriva la "goccia che fa traboccare il vaso": un paziente affetto da un'ignota malattia infettiva con uno sviluppo inquietante ed una elevatissima contagiosità...

Horror ad ambientazione ospedaliera con corpi in sfacelo, sì, ma anche costruito su una particolare atmosfera allucinatoria che troverà la sua ragione d'essere solo nella parte finale (che non sveliamo).
E' un'opera a prima vista lineare e semplicissima, realizzata con costi modesti, che si rivela poi essere una pellicola di buona fattura, con una sceneggiatura ricca di rivelazioni e dai risvolti interessanti.
Si può ravvisare un certo senso di straniamento, tipico di serie come "Ai confini della realtà" ("The Twilight Zone"). Non è un caso: il regista ha tratto l'idea da un suo corto di circa mezz'ora, realizzato anni prima per la tv giapponese, nell'ambito d ...

Da paulus35, Sabato, 08 Giugno 2013 22:50 [ Leggi tutto ]
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[RECE] Girls und Panzer


Girls und Panzer



Titolo originale: ガールズ&パンツァー (Gāruzu ando Pantsā)
Regia: Tsutomu Mizushima
Soggetto: Ryouichi Saitaniya (manga)
Sceneggiatura: Reiko Yoshida
Character design: Fumikane Shimada
Musiche: Shiro Hamaguchi
Produzione: Actas; Giappone, 2012
Formato e durata: Serie TV, 12 episodi, 24'
Sigla d'apertura: Dream Riser by ChouCho
Sigla di chiusura: Enter Enter MISSION! by Fuchigami Mai, Iguchi Yuka, Kayano Ai, Nakagami Ikumi, Ozaki Mami

La Trama.

Nishizumi Miho ha appena cambiato scuola, passando dalla Foresta Nera a Oorai.

Nonostante la ragazzina abbia scelto questa scuola come destinazione perché da anni non ha più un programma di tankwondo, sport che implica l’utilizzo di carri armati, salta fuori che per un qualche motivo non troppo chiaro il consiglio studentesco ha da poco deciso di riattivarne il club.

Di positivo, però, c’è che la ragazza si sente molto a proprio agio nell’ambiente che trova nella nuova scuola e, cosa che non si aspettava, riesce a farsi subito alcune amiche, che però sarebbero orientate per prendere parte alle attività del redivivo club di tankwondo, quindi decide lei stessa di prendere parte alle attività del club scoprendolo molto a corto di mezzi ma non di spirito.

Si tratterebbe ‘solo’ di metterlo in condizione di partecipare al campionato, perché il consiglio studentesco ha in mente proprio di farlo partecipare… e intende vincere.


Da luigizanotti, Venerdì, 31 Mag 2013 05:02 [ Leggi tutto ]
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[RECE] Sword Art Online






Titolo originale: ソードアート・オンライン
Titolo inglese: Sword Art Online
Regia: Toshimasa Suzuki
Soggetto: Reki Kawahara (Light Novels)
Sceneggiatura: Shôtarô Suga
Fotografia: Takeshi Hirooka, Mutsumi Usuda
Montaggio: Shigeru Nishiyama
Character design: Chizuru Kobayashi, Takushige Norita
Musiche: Ryuji Takagi
Produzione: A-1 Pictures, Giappone, 2012
Formato e durata: Serie TV, 25 Episodi
Sigle di apertura: "crossing field" di LiSA (eps 2-14), "INNOCENCE" di Aoi Eir (eps 15-24)
Sigle di chiusura: "crossing field" di LiSA (eps 1, 25), "Yume Sekai (ユメセカイ)" di Haruka Tomatsu (eps 2-14), "Overfly" di Luna Haruna (eps 15-24)

La Trama

Tempo, futuro prossimo. Il miglioramento della tecnologia ha portato alla nascita della prima interfaccia di connessione diretta con i computer, però le limitazioni del sotware hanno fatto sì che per anni non si sia avuto alcun modo per mettere davvero a frutto quello che si chiama NerveGear, all’apparenza un casco che però è la summa tecnologica dell’interfaccia di cui sopra.

A smuovere le acque arriva un nuovo videogame, un MMORPG, Sword Art Online, che promette di dare al giocatore un’esperienza estremamente realistica e priva delle limitazioni di tutti i programmi NerveGear fin lì visti. Nell’ambiente dei MMORPG è la notizia bomba: si parla di lunghe code per accaparrarsi una copia del gioco già al primo giorno di vendita e le copie disponibili, 20000, evaporan ...

Da luigizanotti, Lunedì, 20 Mag 2013 13:05 [ Leggi tutto ]
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FEFF 15° Edizione


Far East Film Festival 15° Edizione










Come ogni anno inizio questo mio "diario di viaggio" compilandolo giorno per giorno... una settimana di full immersion nella cinematografia asiatica non vedo l'ora onion30.gif

Dalle notizie e dagli annunci quest'anno sembra che le proposte dal Giappone vadano per la maggiore.

Questa la presentazione

CITAZIONE
3 anteprime mondiali dal Giappone!

Mentre il conto alla rovescia ticchetta rapidamente verso l’opening night del 19 aprile, il Far East Film Festival di Udine mette a segno un altro grande colpo: alle world premiere annunciate in conferenza stampa, Maruyama, The Middle Schooler di Kudo Kankuro e Angel Home di Tsutsumi Yukihiko, se ne aggiunge infatti una terza.
Stiamo parlando della commedia It’s Me, It’s Me di Satoshi Miki, targata Giappone come le altre due anteprime mondiali, che sarà accompagnata a Udine proprio il 19 aprile dal celebre protagonista: il super pop idol Kamenashi Kazuya!
Ballerino, cantautore, attore, personaggio televisivo, produttore, conduttore radiofonico, modello: Kazuya è una vera e propria celebrità, non solo nel Paese del Sol Levante, e la notizia della sua trasferta udinese è stata infatti anticipata da un rumorosissimo tam-tam sui social network (da tutta l’Asia al Sudamerica!).
It’s Me, It’s Me, lanciato dallo slogan «Il mondo è pieno di me» e paragonato a Essere John Malkovich, vede Kazuya moltiplicarsi in venti ruoli diversi (tra cui una donna in carriera!) e racconta la st ...

Da firvulag, Giovedì, 18 Aprile 2013 18:39 [ Leggi tutto ]
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[LEGGENDE][JPN] Nojukubi


Nojukubi




[justify]Certe leggende sembrano nascere quasi a voler giustificare un comportamento sbadato delle persone. È il caso del Nojukubi.
Questo yokai appariva nei sentieri di montagna e nelle strade di campagna poco frequentate con la forma di un fuocherello da campo che continuava a scoppiettare fino a spegnersi. Subito dopo essersi spento però riprendeva ad ardere col vigore iniziale.
Svariate segnalazione hanno confermato che tende ad apparire maggiormente in quei luoghi poco frequentati ma dove si sono svolti da poco raduni di persone o dove si sono accampati degli escursionisti o dei viaggiatori.
Per questo tipo di comportamento si ipotizza che il nojukubi è attirato dall'uomo.
Se distinguerlo da un fuoco da campo normale quando è a terra è difficile, risulta molto più facile dopo un periodo di pioggia in quanto lo si può trovare aggrappato ai rami degli alberi.
In casi come questo lo si può sentire riprodurre le voci delle persone o esibirsi in una lugubre litania che spinge tutti a fuggire.
Questo spiega come mai, in primavera e in autunno, nei luoghi dove ci si riunisce per ammirare i ciliegi in fiore o i paesaggi autunnali anche dopo che tutti sono andati via si può sentire il vociare e le risate delle persone, come se queste non fossero mai andate via.
Molto simile al nojukubi è il nobi di Tosa (l'attuale Koichi), di cui parlerò in futuro, che ha la particolarità di esplodere nel cielo notturno trasformandosi in miriadi di stelle che lo vanno a illuminare.

Altri yokai assimilabili sono il minomushi e il minoboshi che appaiono dopo che è caduta una pioggerella tenue e che hanno il difetto di attaccarsi al corpo come una sostanza appiccicosa (secondo i pescatori è un fenomeno che accade più frequentemente in ...

Da Memory of dream, Martedì, 16 Aprile 2013 23:28 [ Leggi tutto ]
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[RECE] Thermae Romae


Thermae Romae
(Terumae romae)



Titolo Originale: Terumae romae
Durata: 108'
Produzione: Giappone, 2012
Regia: Hideki Takeuchi
Soggetto: Mari Yamazaki (manga)
Sceneggiatura: Shôgo Mutô

Cast:
Hiroshi Abe -> Lucius
Aya Ueto -> Mami

L'architetto Lucius Modestus, perfezionista e perennemente insoddisfatto sul livello raggiunto dai bagni termali dell'epoca di Adriano, finisce in un singolare varco spazio-temporale che lo conduce nel Giappone contemporaneo; ignaro su dove si trovi e su chi siano i bizzarri personaggi che incontra, il disorientato Modestus nel giro di breve tempo carpirà i segreti di una civiltà tecnologicamente più avanzata, sfruttandoli per divenire l'architetto più celebre di Roma...
(Fonte: mymovies)

Da un soggetto sgangherato e simpaticamente assurdo, in puro stile manga, il regista riesce a tirar fuori un filmetto spassosissimo. D'altra parte Hideki Takeuchi non è nuovo a performance di grande efficacia, basti ricordare due splendidi dorama di successo da lui diretti in passato: Densha Otoko (2005) e Nodame Cantabile (2006).
L'umorismo di Thermae Romae ricorda i due dorama citati, ma le scene sono più asciutte (il formato filmico lo impone) ed il tempismo comico è ancor meglio calibrato.
Gran merito va anche a Hiroshi Abe, a suo agio in qualsiasi ruolo, che in questa pellicola fa da grande matt ...

Da paulus35, Sabato, 23 Marzo 2013 00:23 [ Leggi tutto ]
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[LEGGENDE][JPN] Kasabake


Kasabake




[justify]Il kasabake (detto anche karabake o karasa obake) è uno degli yokai più conosciuti dell'immaginario giapponese grazie alle sue frequenti apparizioni in anime e manga.
Il kasabake è sostanzialmente uno tsukumogami (secondo la tradizione infatti gli oggetti raggiunta una certa età, in genere si parla di 100 anni, diventano degli yokai (o secondo alcune tradizioni diventano dei perfetti contenitori per i seirei).
Il kasabake era un vecchio ombrello rovinato, del quale di solito era rimasta solo l'intelaiatura.



Secondo il folklore il kasabake aveva un solo occhio e il manico si era trasformato in un gamba (tranne che in alcuni disegni dove era rappresentato con due occhi) ed era solito aggirarsi durante la notte ridendo e con la lingua fuori dalla bocca.
In genere era considerato uno yokai innocuo, uno spirito burlone che se spaventava lo faceva più per divertirsi che non per malignità.

Come potesse accadere che un ombrello divenisse uno yokai non è difficile da immaginare: in passato quando non c'erano le luci elettriche la notte era estremamente buia e bastava poco per vedere in un vecchio ombrello abbandonato uno yokai.



Il kasabake appare anche sotto altri nomi, come yureigasa (ombrello del fantasma), ma dalle descrizioni sembra lo stesso essere.
Si narra che nel nord-est del Giappone un giorno di pioggia il fantasma di una donna andò a trovare il marito e quando se ne andò lasciò lì l'ombrello che rimase lì per centinaia d'anni.

Da Memory of dream, Martedì, 19 Marzo 2013 23:33 [ Leggi tutto ]
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[RECE] Tokyo Playboy Club


Tokyo Playboy Club
(Tôkyô pureibôi kurabu)



Titolo Originale: Tôkyô pureibôi kurabu
Durata: 92'
Produzione: Giappone, 2011
Regia: Yôsuke Okuda
Sceneggiatura: Yôsuke Okuda
Fotografia: Imai Takahiro

Cast:
Yakusho Koji -> Yamamoto
Nao Ōmori -> Katsutoshi
Asami Usuda -> Eriko
Ken Mitsuishi -> Senkichi (proprietario del club)
Yasushi Fuchikami -> Takahiro

Katsutoshi aggredisce un ragazzo sul posto di lavoro. Decide di rifugiarsi nei bassifondi di Tokyo e si rivolge ad un amico di vecchia data, con trascorsi semimalavitosi. Costui adesso gestisce un club di spogliarelliste. Un'attività non proprio fiorente e per giunta esposta a rischi di vario genere...


Nonostante la tematica e l'ambientazione non propriamente frivola, il film non intraprende la strada del dramma o della riflessione sociale, bensì quella della parodia seria, della "balck commedy".
La narrazione, compassata, si sfiocca in vari quadretti che vanno poi via via ricomponendosi con rara precisione. Il tono è spesso umoristico, di quell'umorismo semi-serio alla giapponese reso celebre principalmente dai primi film di Takeshi Kitano (cfr. Hana-bi, L'estate di Kikujiro).
Sul piano registico, il giovane e semi-esordiente Yôsuke Okuda dimostra di padroneggiare la materia con perizia. Nella tecn ...

Da paulus35, Venerdì, 08 Marzo 2013 23:52 [ Leggi tutto ]
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[LEGGENDE][JPN] Tsugaru no Taiko


Tsugaru no Taiko




[justify]Questo evento si narra che avvenne nel 江戸時代 periodo Edo (dal 1603 al 1868), ad Honjo dove c'era la kami-yashiki del 大名 Daimyō del clan 津軽 Tsugaru, fondatore del feudo di 弘前 Hirosaki.

CITAZIONE
La 上屋敷 kami-yashiki è la residenza del Daimyo durante il suo anno di permanenza a Edo per editto dello Shōgun (durante il periodo Edo i Tokugawa imposero a tutti i Daimyō di trascorrere un anno ogni due a Edo, aumentando così il controllo politico e economico che lo shogun aveva su di loro) .
La 下屋敷 shimo-yashiki è la residenza del Daimyō nella sua terra natale.
I due termini sono traducibili come villa "di sopra" (kami) e "di sotto" (shimo), ma possono anche essere intesi come "prima" e "seconda" rispettivamente.


In questa kami-yashiki c'era una alta torre d'osservazione usata per l'individuazione degli incendi. Va detto che nel periodo Edo il fuoco era un nemico insidioso, per cui queste torri d'osservazione erano piuttosto comuni.

Caratteristica di queste torri, oltre l'elevata altezza, necessaria per individuare anche i più piccoli incendi e fili di fumo a grandi distanze, era l'essere dotate di un grande pezzo di legno sagomato chiamato bangi, appeso al soffitto tramite funi. Appena veniva avvistato un incendi il bangi veniva colpito con forza come allarme per il corpo dei pompieri.


Da Memory of dream, Domenica, 03 Marzo 2013 08:58 [ Leggi tutto ]
 
 
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